SETTORE PROGETTAZIONE

La preparazione nel campo della geotecnica e geomeccanica, la conoscenza delle caratteristichetecniche dei materiali e delle strutture impiegate, il continuo aggiornamento, le sperimentazioni sulle nuove tecniche , la conoscenza delle difficoltà "ambientali" nelle quali si svolgono i lavori ed il continuo rapporto con il settore operativo: questi sono i punti che ci consentono di programmare indagini, progettare interventi ed indirizzare ricerche di nuovi sistemi di protezione.
Il piano delle indagini viene steso di volta in volta in relazione alle problematiche da affrontare utilizzando talora sopralluoghi preliminari eseguiti anche con elicottero.
Le indagini si articolano con l'esecuzone di carotaggi, di rilievi geomeccanici, con semplici ispezioni delle pareti.
A supporto possono essere eseguiti rilievi topografici o foto da elicottero con particolari obiettivi focali.
L'ubicazione di strutture quali barriere paramassi vengono verificate sia con simulazioni al calcolatore sia con prove in sito (valutazione delle traiettorie e delle velocità dei massi).

RICERCHE E SPERIMENTAZIONI
Generalmente le ricerche e le sperimentazioni prendono spunto dall'analisi critica di malfunzionamenti di opere di protezione, da esigenze particolari di cantiere, dallo sviluppo di nuove idee.
Il settore si occupa anche della ricerca di nuovi materiali e della definizione delle loro resistenze ultime.
In tal senso sono le ricerche sui materiali (reti, acciai), la definizione della resistenza degli ancoraggi anche in funzione dello stato dei fori, lo sviluppo del metodo del Rafforzamento Corticale Attivo.
Le prove vengono eseguite generalmente in aree di cava dismesse o in laboratorio.
Sono in corso di sviluppo: particolari applicazioni delle reti ASM su pendici rocciose, una struttura fermaneve di facile installazione, una barriera paramassi senza funi di controventatura veso monte.

MONITORAGGI
Talora risulta conveniente posizionare degli strumenti sia per rilevare movimenti di zone instabili, sia per controllare particolari opere eseguite per il consolidamento di aree dissestate.
I sistemi di monitoraggio possibili sono estremamente vari sia per la tipologia degli strumenti, sia per la possibilità di utilizzare trasduttori elettrici, sia per il tipo di raccolta e di trasmissione dati.
In generale i sistemi di monitoraggio con trasduttori elettrici risultano essere particolarmente sensibili alle sovratensioni causate da scariche elettriche e quindi, seppur introducendo nei circuiti opportune protezioni, sono necessari interventi di manutenzione e ripristino.